Sabato 15 ottobre sarà una giornata molto importante per l’Italia e per l’Europa. Centinaia di città europee, infatti, si stanno preparando ad accogliere migliaia e migliaia di persone, in occasione della Giornata dell’Indignazione europea promossa dai movimenti spagnoli. Anche in Italia – a Roma, Piazza della Repubblica, ore 14 – sabato scatterà l’ora della manifestazione. Scatterà il momento di far sentire ancora una volta l’indignazione italiana.
E l’Italia ha una ragione in più per scendere nelle piazze. Il Governo Berlusconi, che dopo il golpe del 14 Dicembre (con la compravendita di deputati del calibro di Scilipoti e Calearo) è rimasto privo di una maggioranza parlamentare realmente eletta, ma soprattutto della maggioranza nel Paese reale, ha affrontato la crisi economica peggio di tutti gli altri Paesi del mondo! Ha adoperato tagli orizzontali, impoverendo allo stremo i ‘vecchi’ ceti medi, distruggendo il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità: insomma, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione! Questo governo non ha fatto altro che rendere la SPERANZA VERSO IL FUTURO un’utopia, solo e solamente un sogno. I giovani studenti, le famiglie, e in particolare quelle sostenute da un unico stipendio, vedono un futuro nero, senza vie d’uscita, senza speranza verso il futuro! Guardano alla Grecia come il vicino di casa, moribondo a causa di una malattia contagiosa e che si diffonde troppo velocemente.
Gli indignati italiani che sabato parteciperanno alla manifestazione a Roma chiederanno, anzi pretenderanno, le dimissioni di questo governo, corruttore e corrotto, e che i ‘sacrifici’ da lacrime&sangue (come li ha definiti qualcuno) li facciano le grandi aristocrazie finanziarie e le banche, reali creatori di questo stupratore chiamato CRISI, e non più quella classe medio-bassa, come sempre afflitta e oppressa, e sulla quale si sta accanendo questo governo!
Sul sito dell’evento di sabato (www.15october.net) si può leggere: «Chi esercita il potere agisce a beneficio di una minoranza, ignorando la volontà della grande maggioranza e senza tenere conto del costo umano o ecologico che dobbiamo pagare. Questa situazione intollerabile deve finire. Uniti in una sola voce, faremo sapere ai politici e alle elite finanziarie a cui sono asserviti, che ora siamo noi i popoli che decideremo il nostro futuro. Non siamo merce nelle mani di politici e banchieri che non ci rappresentano. Manifesteremo pacificamente, dibatteremo e ci organizzeremo fino a riuscirci. È ora che ci uniamo. È ora che ci ascoltino»
Sinistra Ecologia e Libertà di Nichi Vendola, la Federazione della Sinistra e l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro hanno già appoggiato a pieno la manifestazione, ma non mancheranno anche militanti del PD, Movimento 5 Stelle, Popolo Viola, della CGIL, ma soprattutto indignati della società civile.
“La Sinistra per Somma”, l’associazione politica di Somma Vesuviana, ha deciso di aderire anch’essa alla manifestazione. E il suo responsabile al lavoro, Andrea Morisco, in una nota su Facebook dichiara: «C’hanno negato un futuro. C’hanno reso precari a vita, schiavi della finanza. C’hanno tolto l’istruzione e la libertà di decidere il nostro presente. Costruiscono società d’argilla. Fanno le loro guerre sulla nostra pelle. Ora bussano alla porta dei nostri diritti perché sono affamati della nostra dignità. Voi la mollate? Io no! IL 15 OTTOBRE TUTTI A ROMA».
Il corteo nella Capitale muoverà alle ore 14 da Piazza della Repubblica per proseguire fino a Piazza San Giovanni.
15 Ottobre 2011
Manifestazione nazionale
Roma, Piazza della Repubblica ore 14
PEOPLE OF EUROPE , RISE UP!
Juan
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