mercoledì 3 agosto 2011

La coerenza della politica: tutto il Parlamento, con l’esclusione di Di Pietro, vota per il rifinanziamento delle missioni italiane all’estero.

Dopo il via libera già ottenuto al Senato, la Camera ha approvato definitivamente il decreto legge per il rifinanziamento delle missioni italiane all’estero. La votazione ha registrato l’ampissima maggioranza di 493 favorevoli. 22 sono stati, invece, i contrari e 15 astenuti.
A votare a favore sono stati il Partito di Mr B, Lega, Popolo e territorio (gli ex Responsabili), UdC e PD. La componente Radicale si è astenuta. Ha votato contro solamente l’Italia dei Valori, malgrado le urla ai quattro venti dei massimi esponenti della Lega, come Bossi o Calderoli, sull’immediato ritiro dalle missioni di guerra.
Tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni sono stati respinti.
Il testo approvato stabilisce comunque un taglio all’impegno economico italiano rispetto al semestre precedente. In particolare entro il 30 novembre saranno schierati all'estero duemila soldati in meno (dagli attuali 9.200) per un risparmio di spesa complessiva di circa 120 milioni di euro. A essere colpite saranno tutte le missioni. La riduzione più forte del contingente italiano riguarda la Libia: saranno impiegati 884 soldati in meno e resteranno quindi operativi in 1.086, a fronte dei 1.970 impiegati in questi primi tre mesi di operazioni. Il testo contiene anche nuove norme antipirateria che consentiranno alle navi battenti bandiera italiana, che attraversano spazi marittimi internazionali a rischio, di potersi dotare, a loro carico, di contingenti della marina militare o di guardie giurate.
Di fronte a buona parte delle forze politiche che si dichiarano favorevoli alla exit strategy (tipo Partito Democratico e Lega Nord, ma anche SEL di Nichi Vendola o la Federazione della Sinistra che sono però fuori dal Parlamento), solamente l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro ha avuto il coraggio di votare contro il rifinanziamento delle missioni italiane all’estero.
Facciamo i conti su questo…

Juan

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