lunedì 4 luglio 2011

A Somma Vesuviana tutti (invisibili) solidali con i disagi dei cittadini per la mancanza d'acqua da 2 settimane. E tutti pronti a criticarli quando, esasperati, protestano e manifestano...

Il comitato organizzativo della Vesuvia Pro Loco, a seguito della mancata realizzazione della terza edizione del Talent Show, evento sospeso a causa delle proteste contro l’emergenza idrica che da due settimane sta tormentando i cittadini sommesi, con un comunicato intende sottolineare che la Vesuvia Pro Loco è «sensibile al problema e crede nelle forme civili di dissenso, quindi organizzate e seguite dai servizi dell’ordine, come un esempio di diritto e democrazia».
«Proprio perchè comprendiamo lo stato di difficoltà in cui versa Somma, volevamo che il nostro palco diventasse per i manifestanti un luogo per spiegare le loro motivazioni, ma non siamo riusciti a trovare una forma di dialogo. Il clima era già acceso e non ci è sembrato utile insistere» Così il vicepresidente della Vesuvia Pro Loco, Nunzio Saviano.
Mentre Tony De Falco, direttore artistico del Talent Show, ha affermato: «Ci è dispiaciuto avvisare in fretta tutti i partecipanti: alcuni provenivano anche da altre regioni. La musica per loro è tutto e quando hanno saputo che l’evento era saltato non l’hanno presa bene».
L'assessore allo Spettacolo,
D'Avino Lello
E’ intervenuto anche l’assessore allo Spettacolo, Lello D’Avino: «Ci sono tanti modi per protestare, ma tale atteggiamento ha tolto la possibilità ai nostri giovani di coronare per un paio di sere il sogno di esibirsi nella splendida piazza di Somma Vesuviana. Sono molto vicino alla gente di Somma che, disperata, giustamente protesta perchè l’acqua è un bene primario, e mi piacerebbe poter fare molto di più di quello che già sto facendo per la collettività. Questo modo di protesta, contro i giovani, però, non è un canale che condivido, ma il ruolo di amministratore mi porta per dovere ad ascoltare la voce di tutti. E quindi se la richiesta era quella di evitare la manifestazione ne ho preso atto. Allo stesso tempo ho riflettuto sul fatto che da più di un mese e mezzo i ragazzi si sono dati da fare per mostrarsi al meglio. Così è stata privata quella delicata parte di società che bisognerebbe sostenere, non ostacolare».
E’ incredibile quanto straordinario (e falso) sia il fatto che tutti siano vicini e sensibili ai «disperati» cittadini sommesi che da due settimane stanno subendo i disagi di un’emergenza idrica vergognosa. Tutti sono preoccupati e ansiosi delle evoluzioni di quest’emergenza; tutti gli amministratori comunali, Imperatore Raffaele Ferdinando II compreso, sono in piazza con i cittadini che manifestano o che addirittura si incatenano pur di dire “basta, pretendiamo di vivere non come bestie!”.
Tutti, però non capisco delle cose. Non capisco perché in piazza ci si ritrovano sempre gli stessi a denunciare quest’assurdità; non capisco perché tutti questi amministratori e consiglieri comunali in piazza non si vedono (preciso già da subito il fatto che l’Imperatore Raffaele Ferdinando II, da parte sua, ha in suo possesso il mantello della trasparenza di Harry Potter, che gli permette di comparire e l’attimo dopo scomparire di nuovo, perciò non cominciamo con le solite critiche inutili verso di lui…); non capisco poi perché, di fronte al fatto che esistono famiglie a Somma Vesuviana che non possono lavarsi con l’acqua delle proprie docce da 15 giorni, si prosegua con dei talent show UTILISSIMI, ma che se ne strafottono negli atti pratici di una problematica che in questo paese sta assumendo proporzioni eccessivamente larghe.
I giovani devono partecipare a questi eventi perché sono utili alla scoperta di nuovi talenti e compagnìa bella…ma ancor di più i giovani devono, a mio avviso, partecipare a manifestazioni di carattere SOCIALE; era dovere del comitato organizzativo, oltre che dell’amministrazione (imperiale) Allocca, provvedere a sospendere e rinviare il Talent Show e tutto ciò che nella giornata e nelle giornate seguenti si sarebbe dovuto svolgere.
Sig. D’Avino Lello, io credo che i giovani siano puniti dall’impossibilità di avere a propria disposizione beni essenziali quali l’acqua, il lavoro, la cultura e un futuro dignitoso. E credo che i partecipanti più intelligenti abbiano capito.
Colgo l’occasione per invitare tutti i lettori a partecipare attivamente alla manifestazione promossa dal comitato ‘Cittadinanza attiva per i beni comuni’ che avrà luogo martedì 5 Luglio, ore 17 in Piazza Trivio, contro l’emergenza idrica e contro le mancate risposte da parte di GORI e dall’amministrazione comunale dell’Imperatore Allocca Raffaele Ferdinando II.
Martedì 5 Luglio, ore 17 Piazza Trivio. Ci vediamo là!













Juan

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